Il palcoscenico della Vita

Che magnifico spettacolo intrattiene la Vita, l’Esistenza, la Coscienza! E ogni essere vi partecipa recitando una parte.  Ciascuno di noi, mentre mette in atto la parte che gli compete, assume di volta in volta dei ruoli diversi.                                                                            

palcoscenico della vita

Inoltre, ogni attore, mentre interpreta il personaggio del momento, interagisce con gli altri e consapevolmente o meno, contribuisce alla realizzazione dei loro copioni.                     

Lo spettacolo che ne risulta è immenso e affascinante. Tuttavia, i singoli attori sono così compresi dal ruolo che stanno recitando, che solo raramente s’interessano allo spettacolo nella sua complessità, oppure al suo funzionamento; soprattutto, di rado indagano per scoprire se esso sia reale o illusorio.

Brano tratto dal libro: conoscenza-di-se

 

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Onoriamo le nostre “geniali” qualità

Ciascuno di noi nasce con determinate caratteristiche fisiche, psicologiche e spirituali che ci rendono unici. Tuttavia, per adattarci alle pressioni sociali secondo cui non andiamo mai bene cosi come siamo, pur di sentirci approvati e confermati, anzichè apprezzare e valorizzare le nostre peculiarità, ci conformiamo ai modelli socialmente accettati, finendo per livellarci, appiattirci, perdendo cosi la nostra “unicità”.

Come saggiamente diceva Einstein: “Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi su un albero, vivrà tutta la vita credendo di essere stupido.”

Riflettiamo e… agiamo con gioia onorando le nostre  “geniali” qualità.

diversità

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L’entanglement quantistico nelle CostellAzioni della Gioia

Nel modello delle CostellAzioni della Gioia, che utilizza elementi di fisica quantistica applicati al benessere, si pone l’attenzione sugli entanglements delle relazioni in cui si vuole portare più gioia. Quantum Entanglement

Che cos’è l’entanglement?

E’ uno dei concetti cardine della fisica quantistica e significa intreccio, interconnessione o connessione non locale fra coppie o gruppi di particelle.  Questo legame fa sì che esse, dal momento in cui sono entrate in contatto, continuino a rimanere connesse indipendentemente dallo spazio-tempo che le separa.

L’entanglemet quantistico si applica ormai a differenti fenomeni comprese le relazioni umane, quindi anche quelle familiari.

In pratica fra le particelle cosi come fra le persone, dopo il contatto iniziale, avviene uno scambio istantaneo di informazioni in maniera “non-locale” cioè indipendente dallo spazio-tempo. Pertanto, quando in una particella o in una persona avviene un cambiamento, questo è comunicato in maniera non locale alle altre particelle o persone con cui é stata in contatto e anch’esse ne sono  influenzate.

Nelle CostellAzioni della Gioia si guarda alle relazioni dal punto di vista degli entanglements ossia degli intrecci, delle interconnessioni, anzichè  degli “irretimenti” come avviene nelle Costellazioni familiari classiche.

Il concetto di entanglement usato nelle CostellAzioni della Gioia sottende l’esistenza di legami tra i membri della relazione, senza connotarli come negativi o positivi, mentre l’irretimento implica una sorta di intrappolamento nella rete familiare caratterizzato da sofferenza e conseguente bisogno di liberazione.

A questo punto appare chiaro che il termine che si utilizza- entanglement oppure irretimento- porta a modalità percettive e interpretative dissimili. Pertanto, il punto di vista da cui si guarda alle relazioni ha un’importanza capitale sia per il costellatore sia per i richiedenti.

Quando ci colleghiamo col campo morfogenetico di una persona che racchiude “gioie e dolori”, possiamo scegliere con quali informazioni entrare in contatto,  accedendo all’insieme delle esperienze presenti nella sua “banca dati”.

Grazie alla nostra attenzione focalizzata, il campo ci offre le in-formazioni che chiediamo estraendole dalla totalità.

Nel modello delle CostellAzioni della Gioia l’attenzione del costellatore è rivolta alla relazione in cui si vuole portare più gioia, anzichè  agli irretimenti da sciogliere.

Come dice il saggio: “se sai dove andare, hai buone probabilità di arrivarci”.

Se, invece, vuoi andare via dalla sofferenza… finirai da un’altra parte.

Eventi:

Joy Wayjoy wayFormazione in CostellAzioni della Gioia, ottobre 2017- settembre 2018, in Toscana.                 Ambasciatrici della Gioia                       La formazione in CostellAzioni della Gioia è attualmente rivolta solo alle donne, congruentemente con il nuovo ruolo spirituale delle donne sul nostro pianeta (v. l’articolo: “Le donne e la rete della gioia”) e con il dono spirituale  alla base del metodo –Joygift– che si è manifestato attraverso una donna.

Seminari aperti a tutti

seminari 2017

 

 

 

 

 


 

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Joy Way: nuovo Master in CostellAzioni della Gioia

Formazione in CostellAzioni della Gioia

Nuovo Master: Marzo 2018- ottobre 2018, in Toscana

Come altri spiriti liberi, Giulia sta portando in manifestazione un sogno-visione in cui  l’umanità esce dal campo della sofferenza dove ha vissuto per millenni ed entra finalmente nel Campo della Gioia, dell’Amore e della Pace.

Attraverso le CostellAzioni della Gioia contribuisce alla realizzazione di questo sogno aiutando le persone a riconnettersi con lo stato naturale di gioia e vivere con la consapevolezza che la vita in sé, è gioia.

joy way

Ambasciatrici della Gioia

La formazione in CostellAzioni della Gioia è attualmente rivolta solo alle donne, congruentemente con il nuovo ruolo spirituale delle donne sul nostro pianeta (v. l’articolo: “Le donne e la rete della gioia”) e con il dono spirituale  alla base del metodo – Joygift – che si è manifestato attraverso una donna.

Trattandosi di CostellAzioni spirituali, la formazione è riservata alle donne capaci di sognare e co-creare insieme con altre il futuro dell’umanità: un futuro in cui tutti gli esseri umani vivono in armonia, pace e gioia.

In particolare, il corso è rivolto alle donne che:

*** hanno una formazione in Costellazioni familiari e desiderano accedere al paradigma della gioia

*** lavorano già nel campo della relazione d’aiuto

*** desiderano fare un percorso psico-spirituale per riportare l’armonia e la gioia nelle proprie relazioni, senza esercitare la professione

Docente: Giulia Jordan

con la partecipazione di Alberto Giacomini

Premessa

Questa formazione ha una doppia valenza: rappresenta un importante percorso psico-spirituale personale e contemporaneamente fornisce strumenti professionali per conseguire il Master in CostellAzioni della Gioia e poter esercitare la libera professione in accordo con la Legge 4 del 14 gennaio 2013 – Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini e collegi.

L’insegnamento di base comprende:

– la condivisione di un modello spirituale teorico-esperienziale necessario per accedere allo stato di coscienza da cui si può dare Joygift

– l’apprendimento di conoscenze scientifiche utili alla comprensione e gestione del modello delle CDG

– l’acquisizione delle basi teorico-esperienziali per la comunicazione efficace e la conduzione dei gruppi di CDG.

Il corso sarà modulato sulla base del livello di consapevolezza di ciascuna partecipante e del gruppo nel suo insieme. Sarà dato spazio e attenzione a ogni singola partecipante in modo che ciascuna possa potenziare le proprie capacità, doni, talenti e risorse.

Pertanto, il programma sarà flessibile e suscettibile di possibili adattamenti in itinere.

 Attestati e Albo professionale

Al termine della formazione ogni partecipante che abbia frequentato l’intero percorso e sia in regola con i pagamenti, riceverà un Attestato di partecipazione.

Per conseguire il Master in CostellAzioni della Gioia, sarà inoltre necessario fare 2 assistenze post formazione con Giulia: una silente e una semiagita, mostrando la capacità di condurre pienamente una CostellAzione della Gioia.

Il titolo potrà essere utilizzato per la composizione del proprio curriculum professionale o per gli aggiornamenti professionali previsti dalla Legge 4 del 14 gennaio 2013. La professione di Costellatore familiare è una libera professione non regolamentata da un albo nazionale.

Chi avrà conseguito il Master in CostellAzioni della Gioia sarà iscritta all’Albo Professionale gestito dall’ISTITUTO INTERNAZIONALE DI MUATSU.

Per partecipare alla formazione è inoltre necessario:

* aver frequentato almeno un seminario di CostellAzioni della Gioia

* aver letto e introiettato anche in parte il modello spirituale e scientifico su cui si basano le CDG. (v. bibliografia essenziale del programma)

Rivestirà particolare importanza la dimostrazione di voler superare l’identificazione egoica e di mettersi al servizio dell’umanità per contribuire al cambiamento dello stato di coscienza planetario.

 

JoyNet International

 

Per ricevere il programma e costi, scrivere a: joyfield@virgilio.it

 

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La chiave della felicità

Per esperienza diretta sappiamo che cento anni fa, né tu né io, esistevamo. Non c’erano corpo, mente, emozioni, genitori, amici, nemici, lavoro, politica. Non c’era universo, Dio, scienza, religione, arte, filosofia.

Noi non esistevamo. Non eravamo vivi. Non sapevamo nemmeno di non esserlo, poiché per saperlo, bisognava appunto, esistere. Infatti, tutto ciò che sappiamo o non sappiamo, è connesso col fatto che esistiamo, siamo qui adesso, vivi, presenti ora.

Solo da questo stato di esistenza possiamo dire che cent’anni fa non esistevamo. Solo se siamo vivi possiamo conoscere o ignorare qualcosa.

Dalla non-esistenza siamo entrati nell’esistenza. Sappiamo d’essere vivi senza aver bisogno di una conferma esterna. E’ l’unica conoscenza certa che abbiamo.

La Realtà, l'universo e noi

Anche l’universo in cui viviamo adesso un tempo non esisteva. Prima della sua nascita, circa 13,7 miliardi di anni fa, anch’esso era non-esistente.

Secondo alcuni scienziati il nostro universo, una specie di “bolla di spazio in mezzo a un numero incalcolabile di altre bolle o universi isola,” sarebbe nato in seno al Multiverso (cioè un numero infinito di universi) da una “singolarità”, un punto di energia e densità infinite con un volume pari a zero.

Da questa “singolarità” sarebbe avvenuto il Big Bang o Bit Bang e quindi la nascita del Multiverso.

Dunque, quella singolarità conteneva a livello potenziale il progetto e i materiali di costruzione- le informazioni- di tutti gli universi, incluso il nostro. Per estensione, potremmo dedurre che in quella “singolarità” era contenuto a livello virtuale anche il progetto e il materiale di costruzione dei nostri organismi.

Continuando sulla stessa linea, possiamo pensare che l’universo e noi siamo stati concepiti insieme e “nati” dalla stessa “cellula madre”- la singolarità puntiforme- e quindi siamo strettamente interconnessi- entangled.

Se riconosciamo che qualunque conoscenza o non-conoscenza avviene solo dal nostro stato di esistenza, allora, solamente quando noi cominciamo a esistere, inizia anche l’esistenza dell’universo. Questo vale per tutti gli esseri umani. Come potrebbe esistere l’universo per noi se non fossimo vivi, presenti e consapevoli d’esserlo? E come potremmo esistere noi senza che ci fosse l’universo?

Realtà, universo e noiAnche l’informazione sulla nascita dell’universo dalla “singolarità” è arrivata allo scienziato che l’ha ideata dal suo stato di esistenza, dallo stato di veglia.

La nostra esistenza è quindi il cardine intorno cui ruota tutto ciò che esiste, compresa la realtà.

Infatti, dall’osservazione ci rendiamo conto che non esiste una cosa come la “realtà” al di fuori della nostra esperienza diretta. Questa realtà esperienziale comprende pensieri, emozioni, sensazioni, immagini, colori, odori, sapori, suoni, tutto ciò che è presente in ogni singolo momento.

Realt, universo e noi

La stessa parola ‘realtà’ è solamente un concetto, un’idea nata nella nostra mente e non un’entità separata da noi.

Pertanto, la nostra esperienza percettiva dimostra che noi e l’universo siamo la realtà, una sola realtà, l’unica, in cui tutto è strettamente interconnesso: tutto insieme appassionatamente!

Perciò niente e nessuno è separato, isolato, indipendente.

Come dice Rumi:

Questo universo non è al di fuori di te. Guarda dentro te stesso, tutto ciò che desideri è già lì.

Questa conoscenza, una volta compresa e accettata è la chiave che può aprire la porta alla gioia, alla felicità, al senso di completezza. In questo stato di consapevolezza:

L’oceano è colmo di gioia – l’atmosfera è tutta di gioia!

Gioia! gioia! in libertà, in devozione, in amore!

Gioia nell’estasi della vita!

E’ sufficiente esistere! È sufficiente respirare!

Gioia! gioia! gioia, sempre e ovunque!

Walt Whitman

 

 

 

 

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