La felicità è alla tua portata?

felicità

Molti pensano che per essere felici bisogna fare o avere qualcosa. In realtà, per essere felici non è necessario né il fare né l’avere. La felicità, la gioia, è la nostra condizione naturale. Perché? Perché per essere felici o gioiosi, bisogna essere. Essere, esistere, vivere è qualcosa che sta già avvenendo.Tu esisti ora, adesso, sei vivo adesso, proprio qui e ora. Essere, esistere è la condizione indispensabile per ogni altra cosa, esperienza, evento. Puoi fare qualcosa per esistere? Puoi essere … Continua a leggere →

Uno strano mestiere: ricercatore di sé

chi cerca... trova. ma tu, sei certa di esserti persa?

Tanti anni fa, un uomo e una donna s’incontrarono “per caso”. Mentre chiacchieravano del più e del meno, l’uomo sentì la necessità di pronunciare questa frase: <<Sii te stessa!>> In un lampo, un brivido intenso percorse il corpo della donna dalla testa ai piedi  e si sentì catapultata in un’altra dimensione. Lì, tutto sembrava cristallino. Il tempo, lo spazio, il mondo e persino il suo corpo, non c’erano più. L’unica cosa esistente, che era anche il tutto, era qualcosa di … Continua a leggere →

Il palcoscenico della Vita

Vi siete mai chiesti quanto sia reale questo spettacolo?

Che magnifico spettacolo intrattiene la Vita, l’Esistenza, la Coscienza! E ogni essere vi partecipa recitando una parte.  Ciascuno di noi, mentre mette in atto la parte che gli compete, assume di volta in volta dei ruoli diversi.                                                                             Inoltre, ogni attore, mentre interpreta il personaggio del momento, interagisce con gli altri e consapevolmente o meno, contribuisce alla realizzazione dei loro copioni.                      Lo spettacolo che ne risulta è immenso e affascinante. Tuttavia, i singoli attori sono così compresi dal ruolo che stanno … Continua a leggere →

Oltre la staccionata…

Sei dentro o fuori dalla staccionata?

Quanto ci piacciono le storie! Sin da piccoli, insieme con il latte materno, veniamo nutriti di storie che assorbiamo inconsapevolmente e poi continuiamo a sostenere noi stessi. Certo, le modifichiamo, a volte le aggiorniamo, ma non possiamo farne a meno. Siamo dipendenti dalle nostre storie personali e collettive. Se prestiamo attenzione alla loro trama, ci rendiamo conto che si svolgono sulla base di uno schema ripetitivo: l’eroe o l’eroina  vive normalmente la sua vita. Questa normalità non dura molto però, … Continua a leggere →

Dietro la sofferenza c’è… la gioia

Dietro le nuvole c'è sempre il sole

L’umanità è rimasta unita al campo morfico della sofferenza per millenni e ci siamo cosi assuefati a essa da pensare che sia “normale” soffrire. Ma normale, non vuol dire naturale. Vuole solo dire che è una norma, una consuetudine, un’abitudine ripetuta che abbiamo accettato e condiviso. Infatti, ogni volta che osserviamo con attenzione ci rendiamo conto che la sofferenza è solamente uno stato transitorio che alimentiamo inconsapevolmente proprio mediante l’attenzione che le diamo. Invece, quando spostiamo consapevolmente l’attenzione verso il … Continua a leggere →

Cosa faresti se sapessi d’essere immortale?

sapere é...potere

Ci sono idee-convinzioni cosi potenti che possono trasformare completamente la percezione di noi stessi e del mondo. Una di queste è il concetto d’immortalità. La spiritualità ci ha sempre detto che siamo immortali. Certo, non si tratta dell’immortalità del corpo attraverso cui ci manifestiamo che sappiamo benissimo essere mortale, ma della coscienza, essere o anima-spirito che siamo. E la scienza, che cosa ci dice riguardo la coscienza? La coscienza è considerata nella fisica quantistica una matrice cosmica correlata (interconnessa) soggiacente … Continua a leggere →

Effetti del campo della Gioia- Joyfield

L’amore per noi stessi, é della stessa natura dell’amore della Fonte per se stessa.

Chi si occupa della Coscienza ha notato che essa si esprime attraverso molteplici livelli di manifestazione. Secondo lo psichiatra David Hawkins, esiste una scala logaritmica che misura i livelli della coscienza umana da 1 a 1000. Come possiamo osservare qui sotto, i livelli più alti della coscienza, preliminari all’illuminazione, sono rappresentati dalle frequenze della Pace, della Gioia e dell’Amore. In realtà, l’esperienza diretta dimostra che Pace, Gioia e Amore sono un unico stato- lo stato naturale dell’Essere- che si esprime … Continua a leggere →

Storie spirituali: Scegliere

Come si fa a sapere chi è veramente saggio?

 Un uomo vuole andare per il mondo e incontrare persone sagge per accrescere la propria conoscenza. Un amico gli chiede che genere di persone cercherà. Ricordandosi delle sagge sentenze lette e udite, l’uomo risponde: „ Chi non sa e sa di non sapere é un bambino, bisogna insegnargli. Chi non sa e non sa di sapere é uno stupido, bisogna evitarlo. Chi sa e non sa di sapere é addormentato, bisogna svegliarlo. Chi sa e sa di sapere é un … Continua a leggere →

Mente razionale e mente intuitiva

“Se usiamo la nostra saggezza, i problemi più grandi possono regalarci grandi intuizioni.” Dalai Lama

Segue la Storia: La mente e… il letame Il modo con cui gestiamo i problemi provoca la nostra infelicità o la nostra gioia, non i problemi stessi. Quando abbiamo a che fare un problema che cosa pensiamo e come ci comportiamo? La prima cosa evidente è che non lo vogliamo. Non ce lo siamo andati a cercare. Non l’abbiamo “scelto” noi. Vogliamo che sparisca, possibilmente subito. Perciò, normalmente: – cerchiamo qualcuno con cui condividere il problema e lamentarci. – cerchiamo … Continua a leggere →

Storie spirituali: La mente e…. il letame

Il modo con cui gestiamo i problemi provoca la nostra infelicità o la nostra gioia, non i problemi stessi.

  Alla fine di una lunga giornata di lavoro, la coppia torna a casa. Nel giardino, che loro curavano con tanto amore, trovano un mucchio di letame ammassato proprio davanti all’ingresso di casa. Non avevano ordinato loro quel letame. E nemmeno lo volevano lì. Però, ora c’era e non sapevano che farsene. Chiedere ai vicini se avessero visto chi l’aveva portato? Andare dai carabinieri e fare una denuncia? Andare dagli amici per lamentarsi e chiedere consiglio? Avrebbero potuto fare diverse … Continua a leggere →

Illuminazione: comprensione del processo

L'essenziale è la comprensione

“Allo stesso modo in cui il vero umorismo è ridere di se stessi, il vero essere uomini è conoscere se stessi”. Alan Watts. Qualche tempo fa è stata lanciata un’indagine sull’illuminazione cui hanno risposto numerose persone. Dall’analisi delle risposte è scaturito un profilo del ricercatore spirituale di cui si parla nell’articolo; contemporaneamente, sono state fornite risposte alle domande poste per dare la possibilità a chi sia interessato all’argomento, di comprendere a che punto del processo di ricerca si trovi. Quando … Continua a leggere →

I bambini e il mondo

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Il Dalai Lama afferma in un’intervista: Se ad ogni bambino di otto anni insegnassimo la meditazione, elimineremo la violenza dal mondo nel giro di una generazione. Si potrebbe aggiungere che: Se ad ogni bambino di otto anni insegnassimo chi è realmente, non solo elimineremo la violenza dal mondo nel giro di una generazione, ma ci sarebbe un salto quantico nella coscienza planetaria. Contemporaneamente, ogni essere umano sulla terra sperimenterebbe la gioia di vivere su questo pianeta, l’amore, la pace, la … Continua a leggere →

Gli eventi e la Vita

Gli stessi fenomeni percpiti dal punto di vista dell'io e dell'Essere

Il 20 marzo 2003, il giorno dell’inizio della guerra in Iraq, mi trovavo a Mumbay a casa di Ramesh Balsekar, maestro dell’Advaita, mio maestro. Ramesh solleva verificare “il livello di comprensione” dei nuovi arrivati facendoli sedere sulla “electric chair” come veniva definita la sedia su cui sedevano e venivano “interrogati”.  Quel giorno Ramesh mi chiese: <<Non sei preoccupata o spaventata per la guerra che sta iniziando e che farà morire tante persone?>> <<Certo, sono triste e dispiaciuta per tutto questo, … Continua a leggere →

L’illuminazione svelata, l’Osservatore

Quando la coscienza inizia a impersonificare il ruolo d’osservatore, esso si configura come una sorta di entità bifronte, simile a Giano della mitologia greca, con una parte è rivolta verso la personalità, l’altra verso il Sé.

Diventare consapevole di sé come osservatore è il passaggio più importante verso la conoscenza di Sé. Quando l’attenzione è diretta verso l’interno, invece che verso l’esterno, emergono caratteristiche particolari di sé, insospettabili fino a quel momento. Una di queste é la percezione d’essere costantemente presente come osservatore. Ti rendi conto che solamente se tu sei presente e osservi, può esserci qualcosa da osservare, conoscere, percepire. Perciò, qualunque cosa accada al corpo-mente, qualsiasi situazione lo trovi coinvolto o meno, l’osservatore è … Continua a leggere →