Utopia o futura realtà?

<<Se la storia ci insegna qualcosa, è che il mondo può cambiare. Le idee possono cambiare il mondo, e lo cambiano>>, scrive lo storico olandese Rutger Bregman.

Ma verso quale mondo stiamo andando?

Molti pensano che il cambiamento possa avvenire combattendo ciò che non va, ponendo l’attenzione sulla molteplicità di problemi che ci sono, sia individualmente sia collettivamente. Ma, come anche Bregman sostiene, non basta sapere a cosa opporci.

Quando dedichiamo la nostra attenzione sopratutto ai problemi,  è come se ci ostinassimo a nuotare in una palude.

I vecchi programmi “andare via dalla sofferenza” sono ormai obsoleti. Bisogna, invece, investire su altri che ci portano “verso il benessere”.

Come sarebbe se dedicassimo la nostra attenzione al mare delle infinite soluzioni possibili?

Ciò che ci serve è una Visione, un Sogno da coltivare e manifestare.

Infatti, come insegna un vecchio saggio:

<<Se non sai dove stai andando, molto probabilmente

finirai da un’altra parte>>.

Risultati immagini per if you do not know where you're going, you'll end up somewhere else

In sostanza abbiamo bisogno di nutrire e realizzare i nostri sogni individuali e quelli collettivi.

Quando nutriamo i nostri sogni migliori, diamo la possibilità di cambiare anche al mondo in cui viviamo , visto che il mondo dipende- come sostengono  i maestri spirituali e la fisica quantistica- da “come lo pensiamo noi” e dalla Coscienza Osservatrice che siamo.

Dalla scienza più all’avanguardia e dalla spiritualità arrivano molte idee che convergono. Queste idee sono utili sia per realizzare i nostri sogni-obiettivi individuali, sia quelli collettivi.

Una di queste idee riguarda la nostra identità, ciò che siamo. L’identità è la pietra angolare dell’edificio che è la nostra vita.

Finora siamo stati condizionati a pensare a noi stessi solo come umani. Si, siamo umani, ma non solo questo. Siamo anche e sopratutto Divini. Siamo una Coscienza priva di forma, dimensioni, invisibile, ‘non locale’. E come Coscienza siamo immortali.

Per usare una metafora, siamo come lo spazio. Esso non nasce, non muore, niente e nessuno lo può diminuire, aumentare o influenzare. Ci possono essere variazioni nello spazio, ma esso è sempre lo sfondo su cui tutto avviene. E’ dappertutto. Contiene tutto. Le forme sono apparizioni temporanee- locali, nello spazio che è, invece, permanente.

Utopia e realtà

Se tutti noi accettassimo l’idea che siamo la Coscienza infinita che ora si manifesta attraverso una forma umana, e che essa è la nostra identità permanente, la nostra vita e la vita sul pianeta cambierebbe completamente.

Come potrebbe diventare la tua vita se pensassi a te stesso come Coscienza immortale che si manifesta ora attraverso un corpo umano?

Avresti ancora paura della morte?

E come potrebbe essere la tua vita se la paura della morte fosse annullata?

Chi potrebbe limitare la tua libertà di essere ciò che scegli d’essere?

E che cosa sceglieresti d’essere sapendo che sei già completo e che puoi avere e fare qualunque cosa desideri?

Erwin Laszlo e Anthony Peake, scrivono nel loro libro Mente immortale:

<< Comprendere che la nostra coscienza è immortale ci darebbe la sicurezza di cui abbiamo bisogno per sperimentare la gioia nella vita…Ci darebbe la continua soddisfazione di essere in grado di dare il nostro contributo a un mondo che possiamo sperimentare e godere ripetutamente, in questa vita e nelle vite a venire.>>

Allora, è arrivato il momento di cambiare le nostre idee su noi stessi e sul mondo. L’utopia può diventare realtà. Una nuova realtà è possibile ora.

Sapendo che il mondo dipende da “come lo pensiamo noi”, che quel mondo “là fuori” è influenzato dai nostri pensieri ed emozioni “qua dentro”, ci possiamo riprendere il nostro potere di creatori consapevoli.

Tu puoi riprendere il tuo potere creativo consapevole.

E questo dipende unicamente da te.

Solo tu hai il potere di decidere a che cosa credere e a quali idee dare la tua attenzione.

Sai che l’attenzione è il tuo potere più grande?

Ovunque poni la tua attenzione, quello diventa reale e vero per te e poi per altri.

Fanne buon uso, per te stesso e per tutti noi.

Grazie dall’Universo!

 

 

Info su Giulia Jordan

Insegnante spirituale che unisce l'esperienza in campo psicologico con la Fisica quantistica e l'Advaita Vedanta. Ideatrice e Docente delle CostellAzioni della Gioia, keeper of Vision di JoyGift e Joy Way, insegna Psicologia relazionale e Psychealing. Ha pubblicato: Iniziazione alla Conoscenza di Sé, l’Illuminazione svelata, ed. Mediterranee, Le CostellAzioni della Gioia, un salto quantico dalla sofferenza … alla Gioia, ed. Youcanprint, numerosi articoli di carattere psicologico e spirituale. www.giuliajordan.com Canale You tube http://www.youtube.com/channel/UC40X0o4cJnUS21sO8dlHuBg
Questa voce è stata pubblicata in Articoli e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Utopia o futura realtà?

  1. Grazie infinite per ciò che la tua coscienza immortale esprime. C’è bisogno di Ricordare ogni istante il mare di infinite possibilità che la nostra attenzione può coltivare come la rosa più preziosa. Grazie Giulia

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *