HomeGli eventiEntanglements e collasso della funzione d’onda nelle CostellAzioni della Gioia

Entanglement è uno dei concetti cardine della Fisica quantistica, e si riferisce all’intreccio, interconnessione o connessione non locale fra tutto ciò che esiste nella Coscienza quantistica. Più specificamente si parla di entanglement mentale, ossia la connessione a distanza tra due menti, indipendentemente dallo spazio e dal tempo.

costellazioni-della-gioiaNelle CostellAzioni della Gioia si pone attenzione alle interconnessioni-entanglements fra i diversi membri di una famiglia o di una relazione (anche fra gli organi del corpo), interconnessione che riguarda sia le gioie sia i dolori. Pertanto, quando ci colleghiamo col campo morfogenetico di una persona, possiamo scegliere con quali informazioni entrare in contatto, poiché siamo connessi con la totalità delle esperienze accumulate nella sua “banca dati” e il campo ci offre le in-formazioni che chiediamo, selezionandole mediante la nostra attenzione focalizzata.

La scelta o collasso della funzione d’onda

Ogni richiedente, prima di mettere in scena la propria CostellAzione della Gioia, si trova in quello che la Fisica quantistica chiama “sovrapposizione di stati.” Ciò significa, che nel momento in cui il richiedente si presenta per fare la sua CostellAzione della Gioia, le tematiche su cui può lavorare sono potenzialmente molte, tutte compresenti e che s’influenzano vicendevolmente.

Per esempio, egli può scegliere fra una difficoltà relazionale con se stesso o con un genitore, partner o figli, una situazione lavorativa che richiede una decisione, oppure migliorare la relazione con i colleghi, con il capo o con i collaboratori, oppure una questione di salute che può coinvolgere i vari organi o la totalità del corpo. Si trova in una specie di ‘nuvola di probabilità’ che si può guardare da differenti punti di vista.

Come avviene la scelta della situazione-problema che vuole cambiare? Questa scelta comporta una co-respons-abilità: da parte del costellatore, che a sua volta si trova in una sovrapposizione di stati, e da parte del richiedente. Quest’ultimo poi, attua la sua scelta concreta fra problemi attuali o passati, quello più urgente o quello meno problematico, o.., all’interno delle molte scelte possibili.

Sempre secondo la Fisica quantistica, se l’osservatore-costellatore osserva uno degli stati presenti, solo quello diventa reale attraverso il collasso della funzione d’onda, mentre gli altri stati si realizzano in differenti dimensioni parallele.

La metafora dei canali televisivi può esserci utile.

Prima di accendere la tv, tutti i canali possibili e le realtà virtuali a essi connessi, sono compresenti e potenzialmente a nostra disposizione. Tuttavia, possiamo entrare in una sola realtà alla volta e ciò avviene facendo una scelta, ossia cliccando sul telecomando. A quel punto, attraverso quel canale noi entreremo in un determinato spazio o stato virtuale mentale, emotivo e fisico, che avrà specifici effetti su di noi. Tutti gli altri canali continuano la loro emissione con i loro rispettivi programmi.

Trasposta alla nostra situazione, i molti canali possibili rappresentano le tante relazioni in cui il richiedente potrebbe apportare un cambiamento. Il clic sul telecomando avviene da parte del costellatore attraverso la domanda che fa al richiedente.

La domanda posta dal costellatore – o la sua assenza- fa sì che, fra le varie realtà virtuali potenziali tra cui il richiedente può scegliere, solamente una venga in primo piano e sia poi messa in scena. Le altre rimangono negli universi paralleli dove, secondo le Fisica quantistica, si attueranno a loro volta.

Nessun fenomeno elementare é un fenomeno finché non viene osservato, asserisce John  Wheeler.

In accordo con la teoria dei molti mondi, ogni volta che osserviamo un fenomeno, essendo noi multidimensionali, si attuano molteplici possibilità differenti, ciascuna in uno degli universi infiniti. Tuttavia, noi ci rendiamo conto di una sola possibilità di manifestazione, a causa della distorsione percettiva abituale che mettiamo in atto inconsciamente. In pratica, selezioniamo ciò che percepiamo- le diverse possibilità esistenti nei molti universi paralleli- sulla base delle nostre aspettative, pilotate dalle convinzioni su ciò che é vero e possibile.

Ciò che fà collassare la funzione d’onda in un certo stato, facendoci percepire il mondo e noi stessi in un determinato modo, é la Coscienza che noi siamo. Se la Coscienza é identificata con la personalità, il collasso della funzione d’onda avverrà nel campo della sofferenza, se è identificata con la Presenza che siamo, il collasso della funzione d’onda avverrà nel campo dell’Amore, della Gioia o della Pace.

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